L'antisemitismo "divampa in Italia e in Europa in modo sempre più virulento" e "l'attacco del 7 ottobre è stato dimenticato". La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni parte da queste due considerazioni e arriva a trattare anche il caso delle minacce anarchiche a Il Tempo e al suo direttore, Tommaso Cerno. Ripercorrendo alcuni passaggi storici e politici cruciali, il docente e saggista spiega in che modo l'odio anti-ebraico sta fomentando una certa fetta di politica e di opinione pubblica fino a dissimulare la verità e ad alterare i fatti. "Io non sostengo Netanyahu da cui anzi dissento, ma non posso per altri versi sostenere in modo acritico la Palestina che come Stato non esiste e quindi non può essere riconosciuto", scrive sul quotidiano online il Torinese, puntando poi il dito contro il "folle gesto" del medico e dell'infermiera che hanno buttato farmaci israeliani "per la pace".