"Ho appreso delle minacce di morte giunte in una lettera alla redazione del Tempo e rivolte contro il nostro editore, contro il vicepresidente del nostro gruppo editoriale, contro Tommaso Cerno e contro di me. Ho da dire solo che non ci faremo intimidire né da qualche violento né da qualche vigliacco". Così Daniele Capezzone, direttore editoriale di Libero, commenta su X le minacce anarchiche fatte recapitare nella redazione romanda de Il Tempo.

"Ricevere una lettera di minacce di stampo anarchico contro Il Tempo e il nostro editore nel giorno in cui dopo 31 anni è stato finalmente sgomberato il Leoncavallo, centro sociale di Milano simbolo dell’illegalità perpetua a spese dei cittadini, non solo non ci fa paura - sono invece le parole di Tommaso Cerno, direttore de Il Tempo - ma è un segno che battersi per la libertà e la democrazia ti farà anche fare dei nemici ma sono la prova che sei sulla strada giusta. Sorvolo sulle parole usate contro di noi e le nostre famiglie perché sono figlie della cultura dell’odio e della violenza che non ci appartiene".

LEONCAVALLO, MELONI FA IMPAZZIRE LA SINISTRA: "BASTA AREE SOTTRATTE ALLA LEGALITÀ"

Dopo il via alle operazioni di sgombero del centro sociale Leoncavallo, sono arrivate le prime reazioni dal governo. &qu...