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23 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:19
Un sondaggio richiesto dal media Maariv al Lazar Research in collaborazione con Panel4All (margine di errore 4,4%), indica che il 62% degli israeliani ritiene che il governo di Benjamin Netanyahu abbia perso la fiducia della maggioranza della popolazione; solo il 18% è contrario a un accordo che ponga fine al conflitto nella Striscia di Gaza, convinto i militari debbano continuare a combattere contro Hamas. Nel dettaglio, il 46% delle persone intervistate vorrebbe che l’esecutivo firmasse un accordo complessivo che ponga fine alla guerra.
Anche Times of Israel ha sviluppato un sondaggio dal quale emerge che solo il 27% ritiene il governo Netanyahu meritevole del sostegno della maggior parte degli israeliani. I risultati di queste iniziative dei media israeliani non stupiscono: il fronte avverso all’esecutivo appena una settimana fa ha riempito le strade di Gerusalemme e Tel Aviv dopo che il premier ha annunciato la nuova operazione di terra nella parte centrale della Striscia. Circa un milione di persone hanno urlato slogan chiedendo “Stop alla guerra, ostaggi liberi”. Netanyahu ha respinto le critiche accusando i manifestanti di “fare il gioco di Hamas”; per il premier l’unico modo per evitare questa ulteriore battaglia dipende solo dal movimento armato palestinese, e passa dalla liberazione dei 20 ostaggi vivi e dei corpi di coloro che hanno perso la vita nei tunnel degli islamisti, circa 30 persone.









