Stilare una possibile/probabile griglia di partenza del campionato al via, con Ferragosto alle spalle e il mercato ancora apertissimo, è un tuffo nell’ignoto o quasi. Noi di Libero ci abbiamo provato e Italo Cucci, firma storica e testimone del tempo, ce la commenta, approvandola in parte o correggendola.

Italo, che campionato sarà?

«Bello, avvincente ma con troppe squadre. Personalmente sarei per un torneo a 16/18 club, più conciso e senza formazioni già con la testa sott’acqua alla terza giornata».

E con più giocatori italiani in campo?

«Ovvio. Magari anche con meno vecchietti stranieri. Ci sono venti squadre ma non trovano ugualmente posto i nostri ragazzi. Guardate Camarda, alla sua età Gianni Rivera era titolare».