Autobus pieni, parcheggi ancor più, ingorghi stradali: anche l'Eibsee, un lago turchese nelle Alpi Bavaresi, sta vivendo l’enneisima impennata di visite da overtourism, con il municipio che invita i visitatori a essere più "responsabili".

Il resoconto di un lunedì mattina, comincia alle 10 alla stazione ferroviaria di Grainau, piccolo comune non lontano da Garmisch-Partenkirchen, la piccola capitale dell’alta montagna tedesca. Siamo ai piedi dello Zugspitze, la montagna più alta del Paese, che sfiora i 3mila metri. Circa 30 persone aspettano l'autobus per il lago. Ma le navette sono già piene e un gruppo deve rassegnarsi a prendere il successivo. Se va bene.

I parcheggi per la funivia causa del caos

Solo una strada conduce al lago. E con due parcheggi utilizzati anche per raggiungere la funivia dello Zugspitze, i posti auto gratuiti scarseggiano. Il risultato è un ingorgo stradale importante per gli ultimi chilometri.

Con le sue acque cristalline, gli isolotti, le fitte foreste di abeti e le cime coperte di nuvole, li sito che lo stesso ufficio turistico locale apostrofa come "Caraibi Bavaresi ha visto la sua popolarità, crescere rapidamente, in particolare sui social media, negli ultimi mesi. Foto e video scattati in questo scenario idilliaco hanno generato milioni di visualizzazioni.