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Aperto da un paio di mesi, il ristorante dell’NH Collection Grand Hotel Palazzo dei Dogi si trova accanto a un luogo magico nel sestiere di Cannaregio e vanta la consulenza di Paulo Airaudo, chef pluristellato italo-argentino. Che con l’aiuto del resident chef Salvatore Paladino propone una cucina molto contemporanea, in equilibro tra ispirazioni internazionali, Mediterraneo e laguna

Un giardino di duemila metri quadri è l’affascinante segreto dell’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi nel cuore di Cannaregio, forse il più bello dei sestieri meno frequentati dai turisti che vanno a Venezia (o forse il meno frequentato dei sestieri più belli, fate voi). Un luogo incantato ideato nel XVIII secolo da Lorenzo Patarol, autore dell’omonimo Erbario che oggi costituisce la più antica raccolta botanica conservata al Museo di Storia Naturale di Venezia.

Io ci ho passeggiato sotto la pioggia prima di recarmi a cena nel ristorante dell’hotel, aperto da poco più di due mesi: Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo, che reca la firma dello chef italo-argentino, che vanta sei stelle Michelin in varie location in Europa. Airaudo è nato a Cordoba nel 1985 da una famiglia di chiara origine italiana (il suo nome segnala ascendenze piemontesi) e dopo diverse esperienze in tutto il mondo ha trovato la sua Itaca a San Sebastian, nei Paesi Baschi, capitale della grande cucina spagnola e in fondo europea. Qui Airaudo oggi ha un piccolo sistema che mette insieme la musica sinfonica e il rock, l’alto e il basso: il ristorante bistellato Amelia, la Bottega di Filippo (un luogo dove farsi un aperitivo all’italiana), 1985 Cantina Argentina, Da Filippo (un ristorante italiano piuttosto tradizionale), il cocktail bar The Blind Pig, il ristorante basco Ibai con una stella Michelin, l’izakaya Sankaku e il pintxo bar Egosari. Inoltre Airaudo ha anche un locale a Barcellona (Aleia, una stella Michelin), due a Hong Kong (Noi, due stelle Michelin, e Amelia), due in Thailandia (Sartorìa a Bangkok e Belèn a Chiang Mai) e uno a Firenze (Luca’s al La Gemma Hotel).