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Un ristorante (con accanto uno dei migliori cocktail bar d’Italia) ospitato nell’affascinante Palazzo Concini, con ambienti duecenteschi e cinquecenteschi, dove il giovane enfant du pays Simone Caponnetto propone una cucina estremamente contemporanea, che valorizza però i prodotti della regione e omaggia le tradizioni attualizzandole
Palazzo Concini ha una storia straordinaria in una città che di storia ne ha a secchiate, Firenze. In esso convivono il Duecento e il Cinquecento, che dialogano attraverso i differenti livelli dell’edificio, e deve il suo nome a Bartolomeo Concini, che nel XVI secolo fu plenipotenziario e giureconsulto di Cosimo I de’ Medici, una sorta di premier. Nelle sale al piano terra si rivive il fasto di quell’epoca, mentre nei piani sotterranei si trovano gli affascinanti ambienti originari del Duecento (anzi, del Dugento…), che nell’epoca medicea furono trasformati negli ambienti per la servitù, le cucine e la lavanderia. Ambienti ancora visitabili e che ospitano uno dei locali più interessanti della scena gastronomica contemporanea di Firenze, Locale, appunto. Un luogo che ha a sua volta una doppia anima: all’ingresso uno dei cocktail bar più rimarchevoli della città e d’Italia, nel 2025 classificatosi al 22esimo posto nella classifica dei World’s 50 Best Bars, seconda insegna italiana dopo Moebius a Milano, che si trova al settimo.






