Ci sono un paradosso e una forte preoccupazione nella guerra a oltranza che il Presidente Trump ha ingaggiato contro il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell. La preoccupazione riguarda una possibile riforma della Fed su cui Powell non potrà far molto. Il paradosso è che una riduzione dei tassi di interesse a breve, già al FOMC di settembre, suggerita ieri dal numero uno della Fed ai tradizionali incontri estivi di Jackson Hole, non è un cedimento alle continue pressioni della Casa Bianca, ma risponde a quella recente debolezza del mercato del lavoro che Trump in persona aveva respinto indignato appena un paio di settimane fa.