VENEZIA - Comunicazione istituzionale o autopromozione personale degli assessori? Soldi pubblici spesi per informare i cittadini delle iniziative messe in campo dalla Regione del Veneto (come, ad esempio, le campagne vaccinali o la scontistica della Superstrada Pedemontana) o interviste celebrative a singoli politici con surplus di foto (come le due pagine uscite su 7 del Corriere della Sera con addirittura quattro ritratti dell’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin)? «Voglio un quadro sinottico di tutte le iniziative di comunicazione, a partire dalla mia», ha ordinato il governatore del Veneto, Luca Zaia, agli uffici di Palazzo Balbi.

Perché è vero che tutte le iniziative sono supportate da delibere e decreti, ma c’è da verificare cosa poi è seguito a quegli atti formali. E cioè, appunto, comunicazione istituzionale o autocelebrazione degli assessori? In pratica, quello che il presidente della Regione del Veneto ha chiesto agli uffici è una disamina puntuale dei contenuti comunicativi. Una richiesta che il governatore ha chiesto per tutti i settori, quindi non solo carta stampata, ma anche web, radio, televisione. E ha chiesto che i primi atti da vagliare siano i propri, quelli cioè attinenti alla presidenza della Regione.