VENEZIA - Luca Zaia a pranzo a casa di Marina Berlusconi per parlare di lavoro o di politica? Meglio, di un suo ingaggio per il centrodestra moderato, liberale, progressista? L’incontro, rivelato ieri da Repubblica e poi confermato dall’ex governatore e ora presidente del consiglio regionale del Veneto, ha alimentato il chiacchiericcio, le indiscrezioni, soprattutto le supposizioni dal Transatlantico in giù. Anche perché non tutti ne erano a conoscenza e tra gli ignari c’era pure il segretario del partito di Zaia, Matteo Salvini. «Non so di nessun incontro», ha detto ieri mattina il leader della Lega, sottolineando però che non ci sarebbe «assolutamente» alcun problema se i due si incontrassero. Poi, nel pomeriggio, arrivato a Venezia per visitare la Biennale Arte (con Zaia poco distante che faceva una battuta ai cronisti: «C’è anche Salvini qui oggi?»), il Capitano ha negato strappi o ipotesi che l’ex governatore molli il Carroccio: «Ma no, non scherziamo. Fa bene se parla di editoria con uno dei principali editori italiani, con chi ne deve parlare?». E se invece Marina e Luca avessero parlato di politica? «Zaia può parlare di quello che vuole con chi vuole, non siamo una caserma - la risposta di Salvini -, siamo un movimento con migliaia di eletti che giustamente incontrano, fanno, dicono, vanno a pranzo, a cena, a colazione. Non è che mi debbano raccontare cosa vanno a fare».
Zaia, Marina Berlusconi e quel pranzo che fa discutere. Salvini: «Lui fa ciò che vuole»
VENEZIA - Luca Zaia a pranzo a casa di Marina Berlusconi per parlare di lavoro o di politica? Meglio, di un suo ingaggio per il centrodestra moderato, liberale, progressista? L’incontro,...








