La sabbia sotto i piedi, il Sole sulla pelle che profuma di olio abbronzante e una playlist di canzoni leggere che fanno da colonna sonora alle serate più lunghe dell’anno. L’estate ha il potere di farci credere che tutto sia ancora possibile, anche amare ancora.

La tentazione di vivere un brivido inedito che possa aiutare a far pace con il dolore del passato si impossessa dei cuori infranti. Entra dalla porta socchiusa della solitudine e del bisogno di risarcimento. Il brivido rappresenta la scorciatoia per la felicità. Incarna la non elaborazione della delusione subita. È una strada rapida, ma in realtà ripida, verso la pienezza del sentire.

Ma siamo veramente sicuri che un amore estivo possa riparare un cuore frantumato? Può davvero spazzare via il passato? Diventare cerotto o balsamo per le ferite del cuore?

Annabella e Nico. Amori dopo un cuore spezzato

Annabella, nome di fantasia, mia paziente, aveva sofferto molto per amore. Carlo, nome anch’esso di fantasia, il fidanzato, l’aveva lasciata qualche settimana prima del loro matrimonio. Avevano già ultimato tutti i preparativi, sistemato casa, stabilito il menù del ristorante, comprato le fedi e gli abiti nuziali. Carlo aveva capito, decisamente in ritardo, che non si sentiva pronto per un passo così importante e definitivo e che avrebbe preferito rimandare.