Centinaia di persone si sono radunate oggi nel centro città per la “fiesta espanola” che ha aperto le danze della Vuelta 2025 con musica e divertimento all’aperto.

La partenza della corsa è prevista per sabato alla Reggia di Venaria alle 12.55. I primi 13,5 chilometri non saranno competitvi, e lo start vero e proprio sarà al monumento dedicato al campione italiano (e piemontese) Fausto Coppi in corso Casale, vicino al Motovelodromo. I 180 corridori delle 23 squadre che gareggeranno si sono presentati oggi al pubblico sulla passerella rossa allestita in Piazzetta Reale.

Col calare della sera, lo spazio di fronte al palco si colora dei palloncini rossi e bianchi e delle divise dei trampolieri. In molti si fermano per una foto, mentre altri sventolano la bandiera del team di appartenenza. Poi arrivano anche quelle della Palestina, con un gruppo di attivisti in Piazzetta Reale e un altro in Piazza Castello giunti per riservare qualche fischio agli atleti e ai team israeliani.

Alvaro Silva, padre del giovane Tomas, uno dei ciclisti in gara, ne sventola invece una dell’Uruguay: «Sono orgoglioso di mio figlio - dice - questa è la sua prima Vuelta e non potevo non essere qui». L’accoglienza di Torino agli alteti? «Meravigliosa, guarda che atmosfera - esclama l’uomo -. Questo è uno sport che non chiede il biglietto di ingresso, per questo attira così tante persone».