Si chiama Tripla Corona. E nel ciclismo viene (simbolicamente) assegnata a chi vince i tre Grandi Giri: ovvero il Tour, il Giro e la Vuelta. Tra i sette campioni che hanno compiuto l’impresa (mai nello stesso anno, missione ardua anche per un marziano come Tadej Pogacar) ci sono gli italiani Felice Gimondi e Vincenzo Nibali. Ma un’altra Tripla Corona dovrebbe essere assegnata a Torino, l’ex motor city diventata l’unica città che in poco più di dodici mesi ha ospitato sulle sue strade le suddette corse a tappe: il 4 maggio 2024 la Grande Partenza del Giro d’Italia, il 1° luglio 2024 il transito della Grand Départ del Tour de France e il prossimo 23 agosto la Salida Oficial della Vuelta a Espana. Per la prima volta la corsa spagnola parte dall’Italia, con 136 comuni piemontesi coinvolti. Un’altra importante vetrina, con migliaia di appassionati sulle strade e milioni di telespettatori. In arrivo enormi ricadute economiche: l’investimento di 5,2 milioni di euro può generare ricavi nell’immediato almeno otto volte superiori, intorno ai 42 milioni.
Il Giro d'Italia, il Tour de France e ora la Vuelta a España: Torino è la nuova capitale del ciclismo
Torino e il Piemonte si preparano a vivere i 4 giorni della Salida Oficial, la partenza della Vuelta: il 23 agosto il Giro di Spagna prenderà il via dalla Reggia di Venaria












