BirdWeather è un progetto che registra e identifica i diversi canti degli uccelli in giro per il mondo, grazie a dei sensori distribuiti nell’ambiente. Farsi un giro tra le vocalizzazione dei volatili in giro per il mondo è piuttosto facile, basta navigare la mappa con gli audio a disposizione di tutti. Alcuni ricercatori hanno utilizzato questa enorme mole di dati per cercare di capire se e quanto l’inquinamento luminoso alterasse l’attività di alcuni uccelli diurni, in particolare provando a rispondere a questa domanda: dove ci sono più luci gli uccelli cantano più a lungo?

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18 Giugno 2025

Per rispondere alla domanda, oltre alle registrazione dei canti degli uccelli, gli scienziati avevano bisogno dei dati relativi all’inquinamento luminoso, che sono stati ricavati a partire dalle informazioni raccolte grazie allo strumento satellitare Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (Viirs), spiegano i ricercatori dalle pagine di Science. Nel complesso i ricercatori hanno analizzato circa 4,5 milioni di osservazioni per circa 600 specie di uccelli diurni e hanno scoperto che sì, l’inquinamento luminoso rende le giornate più melodiose. Gli uccelli in media iniziano prima a cantare, circa 18 minuti, e smettono dopo, circa 32 minuti, così che a fine giornata cantano quasi un’oretta di più.