HomeCronacaArriva la serie tv su Amanda Knox. Il magistrato: stravolge la realtà"L’ho vista, certo. Ho visto le prime due puntate, quelle che sono uscite. L’aspetto processuale è completamente fuori centro, ci..."L’ho vista, certo. Ho visto le prime due puntate, quelle che sono uscite. L’aspetto processuale è completamente fuori centro, ci...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"L’ho vista, certo. Ho visto le prime due puntate, quelle che sono uscite. L’aspetto processuale è completamente fuori centro, ci sono errori clamorosi ma gli attori sono bravissimi". Giuliano Mignini, il magistrato che si è occupato delle indagini sulla morte di Meredith Kercher, nella notte tra il primo e il 2 novembre 2007, interviene sulla miniserie tv ’The Twisted Tale of Amanda Knox’ (nella foto un’immagine) basata sull’autobiografia dell’americana, ’Waiting to be Heard: A Memoir by Amanda Knox’ del 2013. La fiction ripercorre l’iter giudiziario della Knox, prima condannata poi definitivamente assolta, dal suo punto di vista. Ed è proprio questo aspetto che la famiglia di Meredith critica aspramente: "Ancora una volta, dobbiamo assistere a un tentativo di rimescolare le carte, mentre il trailer recita ‘Amanda lotta instancabilmente per dimostrare la sua innocenza e riconquistare la libertà’. Ancora una volta, l’attenzione è rivolta a Knox", sottolinea Francesco Maresca, avvocato di lunga data dei Kercher.