Mercato e social, partita rovente

6 € al mese

L’attrice Grace Van Patten, nei panni di Amanda Knox, durante le riprese. in centro a Perugia (Foto Crocchioni)

La serie, l’ennesima, con l’annessa, ennesima anche questa, polemica. Al centro Amanda Knox, la giovane donna americana, finita al centro di uno dei più grandi casi mediatici degli ultimi decenni, quello dell’omicidio di Meredith Kercher che di Amanda era coinquilina e per la cui uccisione è stata indagata e processata. Fino ad essere dichiarata, in via definitiva, innocente come Raffaele Sollecito, con cui all’epoca si frequentava. Dieci anni di processi e di sentenze ribaltate, dopo la prima condanna e la successiva assoluzione in appello. Una vicenda che, per Amanda è proseguita ancora, con una serie di ricorsi per l’unica ipotesi per cui è stata condannata, ovvero la calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, da lei accusato di aver ucciso Meredith. Solo quest’anno si è scritta la parola fine, dopo che la Corte europea dei diritti dell’uomo che riconosciuto la violazione dei diritti di difesa di Knox durante l’interrogatorio subito. La calunnia è stata confermata dalla Cassazione, i tre anni di reclusione Amanda li aveva già scontati in detenzione preventiva.