Milano, 21 ago. (askanews) – Le tariffe Usa al 15% sui prodotti agroalimentari italiani senza alcuna esenzione rischiano di far perdere oltre 1 miliardo di euro alla filiera del cibo Made in Italy. Lo rileva Coldiretti, sottolineando che vino, olio, pasta e comparto suinicolo sono tra i settori più colpiti.
“La pubblicazione dell’accordo conferma lo squilibrio di una trattativa che avevamo già denunciato, decisamente a favore degli Stati Uniti rispetto all’Europa. Occorre proseguire il negoziato per ottenere l’esclusione dei prodotti agroalimentari di eccellenza dalla lista dei dazi, risultato che ci aspettavamo almeno per il vino e che invece non è arrivato e ogni giorno in più che passa in questo modo si lascia spazio ad altri Paesi per un mercato, quello vinicolo, che storicamente ci appartiene”.
“È necessario garantire sostegni economici alle filiere più colpite, che già si trovano in grande difficoltà. Non è accettabile che il settore agroalimentare continui a essere il più penalizzato da una conduzione delle trattative troppo remissiva da parte della Commissione Ue, che si somma peraltro al taglio senza precedenti delle risorse destinate all’agricoltura proposto dallo stesso esecutivo nel prossimo bilancio comunitario”.










