Dazi americani al 15% dal primo agosto e il mondo del vino se da un lato tira un sospiro di sollievo rispetto alle ipotesi di barriere commerciali ancora più pesanti, dall’altro tira le somme del danno a cui il settore va incontro. E per questo di fronte all’accordo raggiunto da Trump con l’Europa dopo mesi di tira e molla, i produttori chiedono subito al governo e all’Unione europea di intervenire per proteggere il settore. C’è forte preoccupazione per gli impatti che la misura potrà avere su tutto il comparto vitivinicolo, degli spiriti e degli aceti italiani.

“Con i dazi al 15% il bicchiere rimarrà mezzo vuoto per almeno l’80% del vino italiano. Il danno che stimiamo per le nostre imprese è di circa 317 milioni di euro cumulati nei prossimi 12 mesi, mentre per i partner commerciali d’oltreoceano il mancato guadagno salirà fino a quasi 1,7 miliardi di dollari – dice il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi - Il danno salirebbe a 460 milioni di euro qualora il dollaro dovesse mantenere l’attuale livello di svalutazione. Facciamo sin d’ora appello al governo italiano e all’Ue per considerare adeguate misure per salvaguardare un settore che grazie al buyer statunitense era cresciuto molto”. Per Frescobaldi, “con l’incontro di domenica 27 luglio in Scozia fra i presidenti Trump e von der Leyen si è almeno usciti da un’incertezza che stava bloccando il mercato; ora sarà necessario assumersi il mancato ricavo lungo la filiera per ridurre al minimo il ricarico allo scaffale. Secondo le nostre analisi, a inizio anno la bottiglia italiana che usciva dalla cantina a 5 euro veniva venduta in corsia a 11,5 dollari; ora, tra dazio e svalutazione della moneta statunitense, il prezzo della stessa bottiglia sarebbe vicino ai 15 dollari. Con la conseguenza che, se prima il prezzo finale rispetto al valore all’origine aumentava del 123%, da oggi lieviterà al 186%”. Per l’Osservatorio Uiv, il conto si fa molto più salato alla ristorazione, dove la stessa bottiglia da 5 euro rischierà di costare al tavolo – con un ricarico normale – circa 60 dollari.