L'ultima volta, un anno fa, era arrivato al Corriere, con il consueto sorriso disincantato, a raccontare di aver venduto la sua creatura, Villa Bucci, la cantina che ha fatto conoscere il Verdicchio dei Castelli di Jesi in tutto il mondo. Ampelio Bucci è morto a 89 anni, giovedì 21 agosto, dopo una vita trascorsa, con passo elegante, nel mondo del vino e della cultura. Prima di andarsene ha deciso di far entrare nella sua cantina marchigiana, un socio di maggioranza. Sembrava felice di aver trovato una soluzione che mettesse al riparo Villa Bucci per i prossimi anni. Accanto a lui c'era il nuovo socio, il giovane Federico Veronesi.

«Sono arrivati i fondi di investimento. Ho detto no. Non volevo vendere Villa

Bucci a un fondo. Poi ho conosciuto Federico, mi ha detto che voleva venire in cantina con il papà, Sandro. Mi è piaciuta questa dimensione famigliare e abbiamo iniziato a trattare», aveva spiegato.