È morto, all'età di 89 anni, Ampelio Bucci, agricoltore da sempre, lungimirante imprenditore vitivinicolo che ha reso il Verdicchio Castelli di Jesi famoso nel mondo dagli anni '80 con il marchio Villa Bucci. Lo fa sapere in una nota stampa Confagricoltura Marche, di cui Bucci è stato socio storico.
"Ampelio - fa sapere il presidente di Confagricoltura Marche, Federico Castellucci, - è stato un imprenditore lungimirante che ha dato lustro non solo alla viticoltura marchigiana ma all'intero comparto agricolo nazionale. Un innovatore nella qualità pur capace di mantenere sempre salda la tradizione. Ha avuto il grande merito - aggiunge - di saper comunicare le qualità di longevità del nostro Verdicchio che lo hanno reso paragonabile ai grandi vini bianchi internazionali. Un vero agricoltore, pragmatico ma con una ineguagliabile visione di sviluppo e di impresa".
Per il presidente dell'Istituto marchigiano di tutela vini, Michele Bernetti, "la perdita di Ampelio Bucci lascia un vuoto incolmabile nel mondo del vino marchigiano e soprattutto italiano. Con la sua passione instancabile ha messo una pietra fondamentale per elevare il Verdicchio a un livello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale. La sua visione, sempre audace e lungimirante, continuerà a essere d'ispirazione per tutto il nostro Consorzio".






