La tenuta di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, e poi con Donald Trump, non è per nulla scontata.

Un vertice va "preparato con la massima attenzione in tutte le fasi precedenti", ha messo in guardia il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.

Ma ciò non frena la girandola delle previsioni sulla possibile sede, che nelle ultime ore ha visto spuntare una nuova candidatura, quella di Vienna.

Il cancelliere Christian Stocker ha detto che l'Austria è pronta ad ospitare i negoziati perché ha una lunga tradizione" in questo campo. E se verrà scelta, Stocker si è offerto di contattare la Corte penale internazionale per permettere al presidente russo di partecipare, nonostante sia destinatario di un mandato di arresto per crimini di guerra.

L'opzione di VIENNA si aggiunge ad altre due che hanno preso corpo nelle ultime ore, BUDAPEST e Ginevra. Ma per entrambe permangono elementi incertezza. Secondo fonti citate da Politico, la capitale ungherese sarebbe "la prima scelta" di Washington per un vertice a tre fra i presidenti americano, russo ed ucraino, che per Trump dovrebbe tenersi dopo un incontro fra Putin e Zelensky, e nel caso questo abbia successo.