KIEV - Prova fino all’ultimo Volodymyr Zelensky ad attirare Vladimir Putin a Istanbul, la stessa Istanbul da lui scelta come sede per i colloqui interrotti nel 2022. Ma il nodo non si scioglie. «Sono pronto a qualsiasi forma di negoziato per fermare la guerra», ribadisce il leader ucraino mentre dal Cremlino soffia un gelido vento di silenzio. Salvo colpi di scena al tavolo non solo non ci sarà il presidente russo ma nemmeno il suo ministro degli Esteri Sergey Lavrov che dal Washington Post veniva invece dato in partenza per la Turchia. Dopo essersi rifiutato di comunicare la composizione della delegazione per giorni, il Cremlino ha annunciato che a guidare la squadra russa sarà l’ex ministro della Cultura Vladimir Medinsky, attuale consigliere del presidente Putin. Zelensky, invece, sarà accompagnato dal capo dell’ufficio presidenziale Andriy Yermak, dal ministro della Difesa Rustem Umerov, dal consigliere diplomatico Igor Zhovkva e dal ministro degli Esteri Andrij Sybiha.
Ucraina, né Putin né Trump in Turchia per i negoziati di pace tra Mosca e Kiev. Il Papa si offre di mediare
Lula prova a convincere il presidente russo, ma nella delegazione del Cremlino annunciata a Istanbul non ci sarà nemmeno Lavrov











