Chi rappresenterà la Russia ai possibili colloqui di Istanbul? E l’Ucraina? Putin raccoglierà la sfida politica di Zelensky e volerà in Turchia per incontrarlo? E ci sarà anche Trump a Istanbul?

Alla vigilia di quelli che potrebbero essere i primi colloqui di pace diretti tra Mosca e Kiev da tre anni a questa parte, molte domande restano ancora senza risposta. E di conseguenza non è ancora chiaro a che livello si svolgeranno domani i possibili negoziati.

L’ANALISI

La scommessa di Zelensky mette Mosca all’angolo, ora il “niet” è più difficile

L’incognita principale pare la presenza o meno del presidente russo. Era stato proprio lui, in un’inusuale conferenza stampa alle 2 di notte, a proporre colloqui diretti tra Russia e Ucraina il 15 maggio a Istanbul (ignorando la richiesta di cessate il fuoco degli alleati europei di Kiev e il loro avvertimento di possibili nuove sanzioni).