Apoche ore dall'inizio dei colloqui diretti tra Mosca e Kiev a Istanbul, resta un'incognita la presenza del presidente russo Vladimir Putin. Il Cremlino non ha sciolto la riserva e non ha comunicato ufficialmente chi rappresenterà Mosca ai negoziati. Secondo il quotidiano Kommersant, non ci sarà il ministro degli Esteri Sergei Lavrov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato invece che si recherà in Turchia, sfidando lo zar a fare lo stesso e il suo consigliere, Mykhailo Podolyak, ha chiarito che il leader si siederà al tavolo solo con Putin. Intanto il presidente Usa Donald Trump, che si trova in Medioriente, non ha escluso del tutto la possibilità di recarsi lui stesso in Turchia se ci sarà il leader russo. Rispondendo alle domande dei giornalisti a bordo dell'Air Force One, mentre era in volo dall'Arabia Saudita al Qatar, il tycoon non ha scartato categoricamente l'ipotesi di essere presente ai colloqui ma ha detto di voler inviare al suo posto il segretario di Stato Marco Rubio. Tutti gli occhi sono puntati su Istanbul nella speranza che i colloqui possano porre fine all'invasione su larga scala dell'Ucraina iniziata da Mosca tre anni fa.