All'indomani del vertice alla Casa Bianca tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e i leader europei, l'attenzione si sposta ora sul possibile incontro tra il presidente ucraino e Vladimir Putin. Trump ha confermato la volontà di farli sedere al tavolo prima di unirsi a un eventuale trilaterale: "Lasciamo che si parlino. Se tutto va bene guiderò io e concluderemo la questione", ha dichiarato il tycoon, che lunedì sera ha parlato telefonicamente con il capo del Cremlino. Le parti stanno lavorando per fissare l'incontro entro fine agosto. Potrebbe avvenire "entro due settimane", ha precisato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. I preparativi "sono in corso", ha confermato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. I dettagli, ha specificato, saranno resi noti al momento opportuno. Dopo che è emersa la disponibilità di Putin a incontrare Zelensky, Mosca ha detto di non escludere alcun formato negoziale. "La Russia non rifiuta né incontri bilaterali, né trilaterali riguardanti l'Ucraina", ha dichiarato il ministro degli Esteri Sergej Lavrov, aggiungendo però che il dialogo dovrà procedere "passo dopo passo, a partire dal livello degli esperti e passando attraverso tutti i passaggi necessari". Nonostante l'ottimismo suscitato dal vertice alla Casa Bianca, Trump ha messo in guardia: "Spero che il presidente Putin si comporti bene. Se non lo farà, la situazione sarà dura. E spero che Zelensky faccia la sua parte, mostrando anche un po' di flessibilità". Il tycoon ha ammesso che "è possibile che Putin non voglia raggiungere un accordo. Penso che sia stanco della guerra, che siano tutti stanchi. Ma non si sa mai. Sapremo qualcosa su Putin nelle prossime due settimane e vedremo come andrà a finire".
Ucraina, ipotesi trilaterale entro fine agosto: verso il vertice a Budapest
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