Il via libera del ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, al piano per la conquista di Gaza City, fa scattare la durissima protesta di Unione europea, Francia e Germania, oltre ovviamente a quella dell'Anp.anche riguardo alla nuova occupazione della Cisgiordania che verrebbe di fatto divisa in due in seguito allo sviluppo dell'insediamento nella zona denominata E1, un'area aperta a est di Gerusalemme.
Mentre i mediatori premono per un cessate il fuoco e attendono la risposta ufficiale dello Stato ebraico all'ultima proposta sul tavolo, approvata da Hamas, a dominare la cronaca di oggi è il piano israeliano che sarà presentato ufficialmente al governo giovedì, all'inizio delle manovre alla periferia della città. L'operazione, ribattezzata I Carri di Gedeone B, prevede il richiamo di circa 130mila riservisti, mobilitati in tre fasi, e 60mila ordini sono già stati spediti.
GLI AIUTI DEL MONDO INTERO VANNO AI PALESTINESI
L'aiuto internazionale ai palestinesi è passato da 643,87 dollari pro capite nel 2023 a 917 nel 2024, secondo...
La decisione come detto ha suscitato l'opposizione della comunità internazionale, a partire da Francia e Germania. Per il presidente francese Emmanuel Macron, "l'offensiva che Israele prepara non può che condurre a un vero disastro" e a "una guerra permanente" nella regione, mentre il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer ha espresso il "rifiuto" di Berlino all'escalation. La Germania trova "sempre più difficile capire come queste azioni porteranno alla liberazione di tutti gli ostaggi o a un cessate il fuoco", ha sottolineato.












