Èancora una volta un fatto di cronaca a rilanciare l'allarme islamizzazione in Italia e a funzionare da termometro. Una donna indù è stata picchiata, insultata e forzata a convertirsi all'Islam dal compagno, un pakistano. "Se non mi fossi convertita, non mi avrebbe sposata": così la 35enne ha spiegato il motivo che l'ha portata a sporgere denuncia alla Polizia Locale di Modena. Quando ha subito l'ennesima violenza da parte del coetaneo ed ex convivente, la donna ha deciso di reagire e di recarsi al comando. L'uomo, rappresentato dall'avvocato del foro di Modena Roberto Ghini, lunedì dinanzi al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma, stando a quanto emerso, avrebbe picchiato la compagna anche durante la gravidanza e davanti alla figlioletta.