MODENA – Picchiata e minacciata per non aver rispettato i dettami della Sharia, il sistema giuridico islamico basato sul Corano. Una ragazza di 23 anni di origine siriana residente a Modena ha denunciato per questo i suoi genitori, che ora rischiano il processo per maltrattamenti. Ne scrive la stampa locale.
Ieri era prevista l'udienza preliminare per i coniugi in tribunale a Modena ma è slittata a causa di un vizio di notifica e gli atti sono tornati in procura. La giovane era stata sentita nell'ambito dell'incidente probatorio qualche mese fa: in quella sede aveva confermato quanto dichiarato nella denuncia presentata contro i genitori. Secondo la giovane entrambi - in particolare il padre - avrebbero sottoposto la figlia a continue vessazioni poiché la giovane si sarebbe rifiutata di seguire i dettami della legge islamica. Gli indagati le avrebbero per questo vietato di frequentare persone di sesso maschile e, in generale, i coetanei. Inoltre la 23enne prima e dopo il settembre 2022 avrebbe subito anche aggressioni fisiche: in un'occasione ha denunciato di essere stata picchiata dal padre con una ciabatta. I genitori della presunta vittima ora rischiano il rinvio a giudizio con l'ipotesi di reato di maltrattamenti.







