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Un importante passo avanti nella ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) arriva da Torino, dove un team di ricercatori italiani e statunitensi ha identificato 33 proteine presenti nel sangue che possono permettere di diagnosticare la malattia nelle sue fasi iniziali

Un'importante scoperta arriva da Torino e segna una svolta nella lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), una delle malattie neurodegenerative più gravi e ancora senza cura definitiva. Un team di ricercatori italiani e statunitensi ha individuato nel sangue un gruppo di proteine specifiche che potrebbe permettere una diagnosi molto precoce, addirittura prima della comparsa dei sintomi clinici.

La scoperta, frutto di un lavoro congiunto tra la Città della Salute di Torino e il National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti, è stata appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine. A guidare la ricerca, gli italiani Adriano Chiò e Andrea Calvo, due dei massimi esperti mondiali della malattia.