La produzione nello stabilimento Stellantis di Atessa, in Abruzzo, è ripresa, dopo la pausa estiva, ma gli addetti sono 400 in meno a causa degli esodi incentivati. Lo stabilimento ha una capacità produttiva di 970 veicoli al giorno su tre turni. Ma oggi si lavora solo su due turni, la produzione è di 650 veicoli al giorno, il terzo turno (notturno) è stato sospeso da qualche mese. L’accordo era stato siglato il 10 giugno da Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr, ma non dalla Fiom Cgil con il gruppo per 427 uscite anticipate nell’impianto «ex Sevel», dove si producono veicoli commerciali. Il termine per presentare le domande scade il 31 ottobre prossimo.
Stellantis, ad Atessa riparte la produzione: 400 addetti in meno per le uscite incentivate
Manzi (Uilm): «Il nostro obiettivo è richiamare Stellantis e il governo a una responsabilità sociale per tutti i dipendenti, questa transizione ecologica ci sta togliendo il lavoro»






