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23 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 16:40
Alla faccia della ripresa della produzione in Italia nel primo trimestre, Stellantis apre di nuovo il portafoglio per allontanare gli operai dalle fabbriche. Il gruppo franco-italiano ha annunciato ai sindacati la volontà di aprire un nuovo scivolo per la fabbrica di Melfi: incentiverà 425 esuberi, circa il 10% dei dipendenti del sito lucano. Sale così a circa 1.000 il numero delle uscite pagate dall’inizio del 2026.
La decisione di intervenire sulla pianta organica dello stabilimento in Basilicata, tra l’altro, conclama come il leggero aumento dei volumi tra gennaio e marzo, e l’avvio di nuove produzioni nei prossimi mesi, siano insufficienti a saturare la fabbrica sotto il profilo occupazionale: una smentita degli annunci fatti negli ultimi mesi, anche ai tavoli ministeriali, da parte dei manager e dello stesso ministro Adolfo Urso.






