Sette erano i leader europei recatisi a Washington a dar manforte a Zelensky; e sette erano anche i pistoleri che - nella fiction cinematografica - accettavano di difendere il villaggio messicano di peones dai taglieggiamenti del bandito Calvera. L'indomani del movimentato vertice alla Casa Bianca più di una testata - ad esempio il sito Politico.eu - si è divertita a fare un parallelo con «I magnifici sette», capolavoro western del 1960 il cui successo diede origine a una vera e propria saga. E in effetti i punti di contatto tra realtà e immaginario non mancano.