Stavolta niente scontri polemici fra Trump e Zelensky. E JD Vance, che a febbraio aveva acceso la miccia, non ha aperto bocca. Come a febbraio, Trump ha dato spazio alle domande di una stampa selezionata dalla Casa Bianca, ignorando le domande più insidiose sui contenuti delle proposte discusse con Putin, ma approfittando degli assist dei cronisti dei media trumpiani per rivendicare il suo ruolo di pacificatore in vari conflitti, da quello tra India e Pakistan a quello tra Ruanda e Congo. Ha detto che dei vari conflitti dei quali si è occupato, questo è il più ostico, mentre altri «sei» li ha risolti facilmente. Dimenticando di citare quello di Gaza, il più sanguinoso, dopo quello ucraino.
Donald cerca «la settima pace», evita gli scontri con Zelensky e attacca Biden
Trump rimane fiducioso sulla possibilità di un accordo e ricorda di «aver già messo fine a sei conflitti»











