Donald Trump esprime fiducia nelle sue capacità di mettere fine alla guerra fra Russia e Ucraina. "So esattamente cosa sto facendo", ha detto il presidente americano prima di incontrare alla Casa Bianca il collega ucraino Volodymyr Zelensky e una delegazione dei principali leader europei fra cui Giorgia Meloni. Trump ha ribadito che questa è la "guerra del sonnolento Joe Biden" e che il conflitto "non sarebbe mai accaduto" se lui fosse stato presidente. "Nonostante le critiche ce la farò - lo faccio sempre", ha aggiunto il tycoon parlando di un "grande giorno". Trump ha poi buttato la palla nel campo di Volodymyr Zelensky. "Può porre fine alla guerra con la Russia quasi immediatamente, se lo desidera, oppure può continuare a combattere", ha detto il presidente americano aggiungendo due condizioni apparentemente non negoziabili. "Non è possibile riavere indietro la Crimea data da Obama (12 anni fa, senza che fosse stato sparato un colpo!), e non è possibile che l'Ucraina entri nella Nato", ha messo nero su bianco precisando che "alcune cose non cambiano mai". Nel corso del faccia a faccia fra i due alla Casa Bianca, dove questa volta Zelensky si è presentato in completo nero, seppur senza cravatta, il clima è stato decisamente più disteso rispetto a quello della prima visita del leader di Kiev negli Stati Uniti a febbraio. A tal proposito il presidente ucraino ha avuto uno scambio di battute con il reporter che lo aveva criticato per il suo outfit durante la precedente visita a Washington.
Vertice Washington, Trump a Zelensky: daremo garanzie di sicurezza
Donald Trump esprime fiducia nelle sue capacità di mettere fine alla guerra fra Russia e Ucraina. "So esattamente cosa sto facendo", ...












