Colto, educato e dall'eloquio inappuntabile. Su queste carattestiche di Pippo Baudo non si discute. Eppure ci fu una volta in cui si lasciò scappare una parolaccia («merda») e un'espressione («fottere») non proprio da gentleman.

La situazione: Sanremo 2008, conferenza stampo dopo la seconda serata; Baudo è sconcertato, ma ancbe arrabbiato per gli ascolti a picco del suo Festival (solo nella prima serata ha perso tre milioni di spettatori rispetto all'edizione precedente): un flop senza precedenti.

Lo sfogo: «L'evento ormai non esiste più, esiste solo l'aspetto scandalistico (...) Sputiamoci in faccia, scazzottiamoci, ma così lo imbarbariamo il pubblico, lo fottiamo, così avremo un'Italia di merda».