Un ricordo amaro. Se non un ultimo saluto di cattivo gusto. Il post con cui Pupo ha deciso di omaggiare (in questo caso, si fa per dire...) la memoria di Pippo Baudo sta dividendo i social. In controtendenza con le tante parole di affetto e di elogio, scritte e pronunciate in questi giorni, il cantante di Gelato al cioccolato ha voluto smontare l’immagine di “Baudo signore della tv, che scopre i veri talenti”, promossa dopo la sua morte, avvenuta il 16 agosto.

Per Pupo, Baudo non è esente da cantonate e lui stesso ne sarebbe un esempio. Così, su Instagram, ha postato un proprio articolo che era uscito lunedì 18 agosto sul Quotidiano Nazionale. Titolo: Non hai creduto in me Caro Pippo, grazie. «La scomparsa di Pippo Baudo ha generato un’infinità di post e commenti. Tantissimi artisti e addetti ai lavori hanno tirato fuori dall’album dei loro ricordi foto e pensieri per rendere omaggio a questo grandissimo personaggio», è l’incipit dell’articolo da lui vergato, «Naturalmente, come sempre accade in questi casi, nessuno è andato fuori dal coro dell’apologia».

Il testo che segue tradisce un retrogusto amaro: «Anche io che non ho mai fatto parte di nessun coro desidero comunque salutare e ringraziare Pippo Baudo per tutto ciò che ha fatto per la musica italiana ma, soprattutto, desidero ringraziarlo per non avermi mai considerato e aiutato. Ricordo quando mi disse che gli stavo antipatico e, soprattutto, gli stava antipatico il mio nome d’arte: Pupo. Il più grande Talent Scout di tutti i tempi aveva sentenziato già negli anni 80 la mia fine». Per non attirarsi troppe antipatie, gioca di punta di fioretto aggiungendo «Ci rimasi malissimo, ma non mi buttai giù, anzi, mi rimboccai le maniche e ricominciai a combattere. Grazie Pippo, senza di te, probabilmente, non avrei mai trovato quella tenacia e quella forza di reagire che oggi mi permettono di festeggiare i 50 anni di carriera e di essere sempre un “Pupo”. Che la terra ti sia lieve grandissimo uomo e monumentale artista».