Quando il furto di una bici diventa impossibile, anzi insopportabile, per il ladro? Quando si trova ad avere a che fare con questo particolare lucchetto «ad arco» esteticamente simile a quelli tradizionali che assicurano il mezzo legandolo ad una struttura come una cancellata o una rastrelliera. I ladri che aggrediscono la bici parcheggiata sono in genere armati di un seghetto circolare a batteria o una smerigliatrice, dotati di un disco adatto a incidere gli anelli di una catena o il braccetto di acciaio temperato di un lucchetto ad arco. Bastano pochi attimi.
Quando invece la lama intacca l’ultimo strato di metallo entrando per circa un centimetro in questo CactUs Lock, il gas fuoriesce e si disperde creando una nube di olezzo sgradevolissimo che raggiunge i tre metri di distanza. Il malcapitato delinquente si vedrà inevitabilmente obbligato a rinunciare al tentativo essendo ricoperto di putrescina, il composto organico a base di molecole amminiche che si forma durante la putrefazione dei cadaveri e che per sua natura si attacca a capelli, ciglia e barba persistendo per diversi giorni sulla persona. Un malintenzionato se la potrebbe cavare solo indossando una maschera antigas militare (una FFP2 non servirebbe a nulla).









