Tantissimi, a parole, invocano pace pace pace. Ma poi sono sempre pronti a distillare veleno, disprezzo e critiche contro l’unico leader mondiale che lavora davvero per la pacificazione: Donald Trump. Rischiano di somigliare a certi personaggi della Bibbia: “La loro lingua è una freccia micidiale, essa non parla che in malafede; con la bocca ognuno parla di pace al suo prossimo, ma nel cuore gli tende insidie” (Ger 9:8); “parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore” (Salmo 28:3).

Nei giorni scorsi molti attaccavano Trump perché – a loro dire – incontrava Putin per “regalargli” l’Ucraina, escludendo Zelensky e l’Unione europea. Non è andata così. Trump, prima e dopo, si è comportato da leader dell’Occidente. Il vertice dell’Alaska, al momento, non ha prodotto risultati concreti: è stato un primo passo. Ma Trump ha riferito a Zelensky e ai leader europei per discutere con loro dei passi successivi. E' l’unico che ha cercato di far tacere i cannoni portando al tavolo della trattativa i contendenti. Biden fece il contrario.

USA, "COSA HA CONCESSO PUTIN DURANTE IL VERTICE": LA RISPOSTA DI ZELENSKY

Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto "alcune concessioni" riguardo a cinque regioni ucraine durant...