Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Dopo il vertice in Alaska, il presidente Usa propone un meccanismo di difesa collettiva modellato sull’articolo 5. Un'idea che Meloni aveva proposto mesi fa

All’indomani del vertice in Alaska con Vladimir Putin, Donald Trump ha cercato di rilanciare il negoziato sulla guerra in Ucraina proponendo nuove garanzie di sicurezza a Kiev. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, in una telefonata con i leader europei il presidente americano avrebbe spiegato di sentirsi più disposto rispetto al passato a fornire un impegno diretto a tutela dell’Ucraina, pur senza chiarire quale tipo di coinvolgimento Washington potrebbe assumere in caso di un accordo di pace.

La formula discussa, spiegano fonti diplomatiche, è quella di un “articolo 5 bis”: un meccanismo ispirato al principio di difesa collettiva della Nato, che non comporterebbe l’ingresso di Kiev nell’Alleanza atlantica ma garantirebbe comunque una protezione militare contro eventuali future aggressioni russe.