Tra le tante questioni uscite dal vertice in Alaska tra Trump e Putin, una in particolare sta tenendo banco, che si lega direttamente con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ed è la proposta di mettere sul piatto delle trattative un nuovo strumento in grado di garantire la sicurezza futura dell’Ucraina, ispirato all’Articolo 5 della Nato, di cui la stessa Meloni ha parlato ieri, rivendicando in qualche modo la paternità dell’idea. «Un’idea italiana», ha detto Meloni, quella di «un sistema che si ispiri all’articolo 5 della Nato» che sarebbe stata fatta sua dal presidente Usa Donald Trump dopo il vertice. «A questo riguardo – prosegue la premier Meloni – il Presidente Trump ha oggi ripreso l’idea italiana di garanzie di sicurezza che si ispirino appunto all’articolo 5 della NATO. Il punto di partenza della proposta è la definizione di una clausola di sicurezza collettiva che permetta all’Ucraina di beneficiare del sostegno di tutti i suoi partner, USA compresi, pronti ad attivarsi nel caso sia attaccata di nuovo».