Sei anni fa, Raiuno ha giustamente celebrato con una serata speciale il genetliaco di uno dei suoi padri fondatori, festeggiando non l’età anagrafica ma quella professionale: 60 anni di carriera, un record! Dopo qualche incomprensione, era giusto che la Rai tributasse tanto onore a Pippo Baudo, morto oggi a Roma a 89 anni, uno che il mestiere della conduzione televisiva l’ha praticamente inventato sera dopo sera, con innumerevoli ore passate in video, programmi ideati, volti scoperti, tanto che elencare i suoi innumerevoli «figli d’arte» era diventato una specie di tormentone.
Inventò la conduzione: Baudo era il nuovo che avanza (anche stando fermo)
Fu il massimo esponente del sentimento nazional-popolare











