«Pippo Baudo, protagonista e innovatore della televisione». Con queste parole anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricorda lo storico presentatore, morto ieri 16 agosto a Roma, all’età di 89 anni. Il Capo dello Stato ne ricorda «la professionalità, la cultura, il garbo e la straordinaria capacità di interpretare i gusti e le aspettative dei telespettatori italiani», è quanto si legge in una nota del Quirinale, diffusa poco fa. Per la premier, Giorgia Meloni, Baudo è stato «volto e voce che hanno accompagnato intere generazioni, grazie».

Gassmann: ultimo presentatore di epoca di garbo

Dalla politica alla cultura, dalla tv agli artisti, il cordoglio è unanime. «Grande personaggio, mattatore televisivo. Uno che teneva molto alla democrazia. Ci mancherà», scrive su X l’ex premier Paolo Gentiloni. «Pippo, nella mia vita sei stato luce e guida, testimone prezioso dei miei momenti più belli», sono le parole Serena Autieri sui social. Per Alessandro Gassmann, «scompare ultimo presentatore di quell’epoca dove esisteva garbo e cultura».

Jovanotti: lavorare con te è stato “Fantastico”

«Ciao caro grande Pippo. Conoscerti e lavorare con te è stato “fantastico”, ha detto Jovanotti, Lorenzo Cherubini. E Gerry Scotti ha aggiunto: «Pippo un grande, un gigante, un vero numero uno». Per Simona Ventura, Baudo è stato «il mio maestro, non ti dimenticherò mai». «Pippo Baudo è stato un militante di un’impresa importantissima: la grande Rai, quella Rai meravigliosa che abbiamo celebrato l’anno scorso, in occasione dei 70 anni», ha proseguito Renzo Arbore.