L’Italia si è svegliata più povera. Con la scomparsa di Pippo Baudo, morto il 16 agosto a 89 anni, se ne va non solo un gigante dello spettacolo, ma un pezzo fondamentale della storia e dell’identità culturale del Paese. Un coro unanime e commosso, che unisce le più alte cariche dello Stato, le star della musica e della televisione, colleghi, amici ed ex amori, si è levato per omaggiare l’uomo che, per oltre 60 anni, è stato il volto stesso della Rai e il “padre” della televisione italiana.
Il padre della televisione: il tributo dei colleghi
“Pippo è stato la televisione. Ha costruito la televisione, ne ha inventato la grammatica”, ha dichiarato Fabio Fazio, sintetizzando il pensiero di molti. Gli fa eco Carlo Conti: “Ciao Pippo, con te si spegne la tv, la tv che hai inventato, che hai fatto con amore e genio”. La conduttrice Maria De Filippi, attraverso i profili social di Witty Tv e di ‘Amici’, ha ricondiviso il post del giornalista Enrico Mentana: “Penso che Enrico abbia usato le parole più eleganti e giuste su Pippo. È per questo che reposto le sue frasi e le sottoscrivo”, scrive De Filippi riportando il pensiero di Mentana. “Se ne è andato anche lui, Pippo. È stato con Mike, Raffaella, Corrado e Costanzo uno dei re della tv, da Settevoci ai mille Sanremo, a tantissime altre pagine storiche della nostra vita comune. La memoria – scrive il giornalista – mi fa riaffiorare una valanga di ricordi tutti legati alla sua straordinaria presenza”. Per Milly Carlucci è stato “una pietra miliare della televisione italiana”, per Bruno Vespa “l’ultimo dei grandi”, mentre Piero Chiambretti lo ha definito “un rivoluzionario, considerato conservatore”. Un sentimento di gratitudine enorme arriva da Simona Ventura: “Sei stato il mio maestro, non ti dimenticherò mai. Mi ha dato sempre un’occasione”. E Alba Parietti: “Sei stato il più grande, sei stato la Televisione. Il maestro di tutti: duro, esigente, ma capace di dare enormi possibilità”. “Grande pioniere di eleganza, costruzione e innovazione – ha sottolineato invece Paolo Bonolis -. Ha percorso epoche diverse della televisione rimanendo sempre attuale. È terminata una vita ma non una storia. Ciao Pippo, fai buon viaggio”.










