Pippo Baudo, icona e leggenda della tv italiana, si è spento serenamente ieri al Campus Biomedico di Roma. Da tempo lontano dagli schermi, il presentatore aveva 89 anni ed era apparso per l’ultima volta in pubblico alla festa per i 90 anni di Pier Francesco Pingitore, in sedia a rotelle ma sorridente e celebrato dagli amici. L’ultima sua foto è uno scatto social con Tullio Solenghi e Massimo Lopez, due dei suoi tanti pupilli. Conduttore tv per eccellenza, come scrisse Aldo Grasso, era l’ultimo erede della grande tradizione del varietà classico, «dei Garinei e Giovannini, dei Falqui e Sacerdote». Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, debuttò in tv a 23 anni - dopo la laurea in Legge - alla guida dei programmi Guida degli emigranti e Primo Piano. Il successo giunse tuttavia con lo show Settevoci che lo consacrò fra i volti più popolari della Rai dell’epoca. Dopodiché, la carriera fu tutta in ascesa, di successo in successo. Fra i suoi tanti programmi trionfali degli anni Settanta, ricordiamo Canzonissima, Spaccaquindici, Un colpo di fortuna, Chi?, Secondo voi.