Il ministero della salute ha recentemente rinnovato il Nitag, il gruppo consultivo nazionale sulle vaccinazioni, che è presente in quasi tutti gli Stati membri dell’Unione europea.
Si tratta di un organismo indipendente che ha il compito di supportare il ministero della Salute nella formulazione di raccomandazioni “evidence-based” sulle questioni relative alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali, raccogliendo, analizzando e valutando prove scientifiche. Inoltre “ha il compito di predisporre un compendio scientifico per la stesura di una proposta di piano nazionale triennale di vaccinazione e analizzare i comportamenti di rifiuto o diffidenza verso le vaccinazioni al fine di elaborare strategie mirate di miglioramento delle coperture”. Tra i componenti del comitato sono presenti dei medici dichiaratamente no vax e per questo motivo la responsabile della prevenzione della regione Veneto, appena nominata, si è dimessa.
Val la pena ricordare che tre regioni del Sud, Sicilia, Puglia e Sardegna hanno coperture al di sotto del 90 per cento per le vaccinazioni antipolio, difterite, tetano, pertosse (la soglia minima efficace di copertura è il 95 per cento). La Campania invece, si distingue positivamente e risulta tra le regioni con coperture superiori al 95 per cento per tutti i vaccini obbligatori. Inoltre la copertura vaccinale per il Papillomavirus umano (Hpv) importante perché previene infezioni che possono causare tumori e malattie genitali sia negli uomini che nelle donne pur mostrando un miglioramento rispetto al 2022, rimane ancora sotto il target del 95 per cento.












