Negli ultimi anni il settore automobilistico ha subito importanti cambiamenti, a partire da elettrificazione e innovazioni tecnologiche che hanno portata ad un incremento dei prezzi finali e, di conseguenza, anche nuove modalità di acquisto e accesso alla mobilità.
Il parco circolante italiano è composto da circa 41,3 milioni di automobili (fonte Aci aggiornato al 31/12/2024) con un'età media di 13 anni (anni 2024), invecchiato di circa 2 mesi rispetto al 2023, e dove le auto Euro 0-3, che hanno almeno 19 anni, sono poco meno di 1 su 4 (il 24% circa del totale).
Questo trend è conseguenza di più fattori, come il cambiamento delle abitudini degli italiani, dove sono sempre meno i giovani diciottenni che fanno la patente al compimento della maggiore età e il potere d'acquisto delle famiglie che deve fronteggiare l'inflazione.
A fronte di un mercato automobilistico sempre più in difficoltà e dove, come indicato da Unrae, nel mese di luglio 2025 ha perso 5,1 punti percentuali (3,8% nel cumulato annuo), il noleggio a lungo termine cresce dell'8,9% nel settimo mese dell'anno e del 10,8% nel cumulato del 2025. Un dato che rispecchia quindi le preferenze degli automobilisti italiani che, come indicato dalla ricerca svolta dall'istituto di ricerca mUp Research, al primo posto nei criteri di scelta degli italiani alle prese con l'acquisto di un'auto nuova c'è il prezzo (65,5%). Se quindi l'acquisto diretto diventa difficoltoso, vengono a supporto le nuove formule, come il finanziamento, che permette di dilazionare il pagamento nel tempo versando un anticipo e poi pagando rate mensili; oppure il leasing, che offre la possibilità di utilizzare l'auto pagando un canone mensile, senza diventarne subito proprietari ma offrendo la possibilità al termine del contratto acquistare l'auto al valore stabilito, oppure restituirla e optare per un nuovo leasing.







