Il 'coprifuoco' per i ragazzini, ma anche il no all'iconico falò in spiaggia e ai cantieri rumorosi per tutelare la quiete pubblica.

C'è invece chi strizza l'occhio alla movida, allungando l'orario della musica delle discoteche e chi infine dice no alle suggestive 'lanterne cinesi' e chi dà il 'daspo' alla carbonella. Arriva il Ferragosto e i sindaci di tutta Italia trattengono il fiato: da una parte c'è la voglia di non guastare il divertimento. Dall'altra però c'è la paura del caos e degli eccessi, e anche che qualcuno, preso dall'euforia (e forse anche dall'alcool) possa farsi male. Per cui, come ogni anno, le ordinanze fioccano un po' ovunque.

La più famosa dell'estate 2025 è in effetti già in vigore da un paio di settimane: a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, il sindaco ha deciso che se hai meno di 14 anni e non sei accompagnato da un adulto non potrai circolare per la città dopo la mezzanotte e mezza, pena una bella multa per te e per chi ha la tua responsabilità. Mezz'ora in più di Cenerentola, con la differenza che al posto della carrozza a Praia vanno forte i monopattini, che sciamando a frotte per le vie del paese mettono a rischio l'incolumità di villeggianti e residenti. Pensa a evitare feriti anche il sindaco di Sant'Antioco, in Sardegna, vietando l'uso dei massi in spiaggia per ancorare gli ombrelloni: un'abitudine che per di più distrugge i muretti a secco e rende più difficile pulire l'arenile.