JESOLO (VENEZIA) - Ristoranti, bar e chioschi con cene e apertivi, con balli e danze come se si fosse nella pista di una discoteca. Ma senza averne i requisiti, senza quindi rispettare il lungo elenco di normative alle quali le "disco" devono adempiere per aprire le porte al pubblico. E prima di tutto sul rispetto delle norme sulla sicurezza.

E' l'allarme lanciato, per il periodo di Ferragosto, con una città piena di giovani e di feste notturne, dal presidente Silb-Fipe Confcommercio, Franco Polato, che chiede di fermare quelle che possono essere definitive come delle vere "feste abusive".

«E su questo punto va precisato dice il presidente del Sindacato da ballo che parlare di abusivismo significa prima tutto porre dei problemi di sicurezza e ordine pubblico, oltre che concorrenza sleale nei confronti di quei locali notturni che rispettano una lunga serie di prescrizioni e normative». Per questo, da parte sua, il Silb-Confcommercio non esclude di inviare, di fronte a violazioni palesi, delle segnalazioni agli organi competenti affinché ci siano tutte le verifiche del caso. «In questo periodo estivo prosegue Polato si registra un preoccupante aumento delle feste abusive, spesso organizzate in ambienti che non prevedono il rispetto delle necessarie misure di sicurezza e in totale assenza di controlli. È fondamentale ribadire con forza la nostra condanna a queste attività illegali, che danneggiano sia gli imprenditori seri del settore sia la sicurezza dei giovani. Il Silb-Fipe è pronta a denunciare alle autorità competenti ogni situazione di abusivismo e illegalità».