PAESE (TREVISO) - Il King's, il Matilda, il Muretto, il Papaya oppure l'Aida, il discoteatro d'Italia. Solo per citarne cinque, forse le più conosciute. Ma le discoteche di Jesolo, quelle della movida che negli anni Novanta hanno fatto ballare centinaia di migliaia di quelli che oggi i più giovani chiamano "boomer", e che di quel periodo mai vissuto in prima persona ascoltano solo i ricordi di genitori, zii o amici, tornano più che mai in auge.

O meglio, i deejay che animavano quelle serate (anzi, nottate, e non solo estive) riporteranno quel mood, in un viaggio che dai suoni di allora arriva fino ai giorni nostri, al Pedrocchi di Paese, che domani inaugurerà la nuova gestione e riporterà nell'immediato hinterland di Treviso, un appuntamento fisso domenicale con i personaggi che in consolle hanno fatto la storia di Jesolo.

Preso in mano dalla società Atlantica, che ha acquisito il Pedrocchi dopo il "Mr. Fish" di Treviso (a Sant'Antonino) e l'"I Drink" di Quinto, il locale di via Marconi, al civico 2, con la collaborazione del gruppo "Discoteche Jesolo - La storia" riapre i battenti con un calendario di appuntamenti, a orario aperitivo, che nulla ha da invidiare alle serate di trent'anni fa. Quattordici eventi in programma, ogni domenica dalle 17 alle 22 fino a Pasqua, che vedranno sfilare sul palco i più famosi deejay che all'epoca radunavano masse di giovani nei locali più trendy del litorale veneziano.