Un messaggio agli estremisti
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Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare (Cosenza)
Praia a Mare (Cosenza) – La naia di Praia. Un bando contro le bande. “Era necessario proteggere la bellezza dell'accoglienza di questo luogo. Un luogo turistico, un luogo molto bello. Serviva uno strumento forte per consentire a tutti di poter godere di questa bellezza”. La misura “forte”, studiata da sindaco Antonino De Lorenzo e annunciata anche via social perché fosse intesa, condivisa e diffusa, è un’ordinanza da città militarizzata: coprifuoco per gli under 14. Per la precisione: nella località balneare calabrese è stato introdotto il divieto per i minori di 14 anni, non accompagnati, di circolare dalle 00.30 fino alle 7 del mattino. Multe di 100 euro per i ragazzini e 250 per i genitori. La stretta è già partita e durerà fino al 30 settembre, salvo polemiche, marce indietro o sussulto di coscienza collettivo.
Il motivo alla base del provvedimento, spiega De Lorenzo, è la necessità di ''intervenire preventivamente per arginare il 'branco'”. A Praia, come in molte, troppe città d’Italia, gli adolescenti “non si tengono”. Bulli e bullizzati. Aggressori e aggrediti. Baby rapinatori e scippati. “Si tratta di un'ordinanza protettiva anche nei loro confronti, ma è di fatto una sorta di parafulmine perché queste bande di giovanissimi non hanno limiti. Gruppi di ragazzini in giro la notte hanno distrutto locali, occupato attrezzature e causato danni notevoli''.










